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Il polline a primavera

Con il ritorno della primavera, che si prevede si manifestera pienamente nei prossimi giorni, non solo astronomicamente ma anche col suo tradizionale aspetto climatico, compariranno problemi per i soggetti allergici.

Difatti, sono i pollini liberati dalle piante durante questo periodo di fioritura a costituire la causa principale delle allergie primaverili. Si valuta che quattro italiani su dieci possano soffrire d’allergia da primavera.

I sintomi accusati dai pazienti, possono riguardare principalmente gli occhi (prurito, lacrimazione, congiuntivite) e il naso (starnutazione, rinorrea, ostruzione), ma anche i bronchi (tosse, affanno, sibili, asma), la cute (prurito, arrossamenti, eczema, orticaria) e il sistema gastroenterico (crampi, nausea, vomito, diarrea). I sintomi principali delle pollinosi sono i seguenti: starnuti, rinorrea acquosa, congestione nasale, bruciore e arrossamento delle congiuntive, lacrimazione, prurito al palato, al naso e agli occhi, tosse secca e stizzosa, spesso notturna, accompagnata da difficolta' di respiro e asma (nel 40% dei casi).
Riduzione dell’olfatto e del gusto, insonnia, stanchezza, irrequietezza.